P.a.: Pastorelli (PSI), Corpo Forestale essenziale per territorio

P.a.: Pastorelli (PSI), Corpo Forestale essenziale per territorio

Roma, 31 marzo 2015 – “Il Corpo Forestale dello Stato rappresenta un patrimonio essenziale per la difesa del territorio italiano. Accorparlo ad altre forze di polizia, o peggio eliminarlo del tutto, sarebbe un errore imperdonabile”. Lo afferma in una nota Oreste Pastorelli, deputato del Psi e membro della commissione Ambiente. “Le competenze e le capacità della Forestale restano fondamentali per la tutela ambientale, per il contrasto alle attività illegali delle ecomafie e per la difesa del Made in Italy. Senza contare il controllo sul comparto agroalimentare. Disperdere tale ricchezza, inoltre, priverebbe i cittadini dei piccoli centri di un sicuro punto di riferimento. Per questo chiedo all’esecutivo un’attenta valutazione sulle ipotesi di intervento, al fine di preservare un patrimonio imprescindibile per il Paese”.

[share title=”Condividi su:” socials=”facebook, twitter, google, bookmark” class=”” ]

Apicoltura: Pastorelli (PSI), Vespa velutina seria minaccia, intervenire subito

Apicoltura: Pastorelli (PSI), Vespa velutina seria minaccia, intervenire subito

Roma, 28 marzo 2015 – “Il settore apistico, da molti anni alle prese con una forte crisi, si trova ora di fronte ad una nuova minaccia. Si tratta della Vespa velutina, insetto originario dell’Asia meridionale, che si nutre di api operaie e altri insetti utili all’ecosistema, rappresentando un grande pericolo per la biodiversità e per la popolazione. Questa particolare specie di calabrone estremamente aggressivo, dopo aver causato ingenti danni all’agricoltura francese, si è palesata nel 2012 in Liguria e in Piemonte. Attualmente gli esperti ne prevedono una rapida diffusione su tutto il territorio italiano, con la conseguenza di un calo della capacità produttiva agricola e dell’occupazione. La propagazione della Vespa velutina comporterebbe irreparabili danni economici a tutto il settore: 600 milioni di euro annui per le coltivazioni agricole entomofile, 75 milioni all’anno alle produzioni apistiche e 60/70 milioni per la sola rimozione dei nidi. La legge 313/2004 riconosce l’apicoltura come attività di interesse nazionale utile per la conservazione dell’ambiente naturale, dell’ecosistema, dell’agricoltura e per la salvaguardia della razza di ape italiana. Pertanto chiedo al Governo di impegnarsi tempestivamente per la definitiva eradicazione di tale specie esotica, di definire linee programmatiche e progettuali al fine di contrastare urgentemente il fenomeno e di prevedere misure di indennizzo per gli apicoltori danneggiati. Venga definita, inoltre, una strategia che possa coinvolgere direttamente sia la Protezione Civile che il Corpo forestale dello Stato”. Così il deputato del Psi, Oreste Pastorelli, nella risoluzione presentata in Commissione Agricoltura.

[share title=”Condividi su:” socials=”facebook, twitter, google, bookmark” class=”” ]

Banda larga: Pastorelli (PSI), assente o inefficiente nei piccoli centri

Banda larga: Pastorelli (PSI), assente o inefficiente nei piccoli centri

Roma, 26 marzo 2015 – “Secondo i dati del 2014 analizzati dalla Commissione Europea, l’Italia risulta fanalino di coda in tutte le graduatorie UE che classificano la diffusione della banda ultra-larga. In particolare le infrastrutture digitali appaiono inadeguate, soprattutto nelle zone meno densamente abitate del nostro Paese. Esemplare, al fine di comprendere la difficile situazione, è la protesta di cui si è fatto portavoce il sindaco di Forano, in provincia di Rieti, il quale evidenzia, tramite missiva inviata a Telecom Italia, la situazione di disagio quotidiano dei cittadini, in quanto la linea ADSL viaggia ad una velocità talmente bassa da pregiudicare qualsiasi tipo di attività. Per questo chiedo di sapere quali iniziative concrete abbia intenzione di adottare il ministro Guidi, anche alla luce del nuovo piano nazionale per la Banda Ultralarga, per sopperire in tempi brevi alle numerose difficoltà di comunicazione che interessano soprattutto i centri minori. Da verificare in sinergia con Telecom Italia, inoltre, è anche lo stato di implementazione e diffusione di tali tecnologie che rappresentano, per la totalità dei cittadini, strumenti indispensabili del vivere quotidiano”. Così il deputato del Psi, Oreste Pastorelli, nell’interrogazione a risposta scritta presentata oggi al ministero dello Sviluppo Economico.

[share title=”Condividi su:” socials=”facebook, twitter, google, bookmark” class=”” ]

Dichiarazione di voto 19 marzo 2015: Pastorelli (PSI) su ddl Imu agricola

Dichiarazione di voto 19 marzo 2015: Pastorelli (PSI) su ddl Imu agricola

Roma, 19 marzo 2015 – “Le misure contenute nel decreto-legge n. 4 del 2015, volte ad ampliare la platea dei soggetti esenti dal pagamento dell’IMU agricola, così come gli interventi emendativi approvati al Senato, sono la testimonianza di una certa sensibilità della maggioranza rispetto alle esigenze del mondo agricolo”. Così Oreste Pastorelli, deputato del Psi e membro della Commissione Ambiente, nel corso della dichiarazione di voto finale sulla conversione in legge del dl 4/2015.

Read More

Marco Biagi: Pastorelli (PSI), un riformista al servizio dello Stato (VIDEO)

Marco Biagi: Pastorelli (PSI), un riformista al servizio dello Stato (VIDEO)

Roma, 19 marzo 2015 – Il deputato del Psi, Oreste Pastorelli, ricorda in aula alla Camera il giuslavorista Marco Biagi, ucciso il 19 marzo 2002 in un attentato terroristico rivendicato dalle brigate rosse. “Le intuizioni di Marco Biagi furono innovative: un’evoluzione economica che esigeva nuove riflessioni e si voleva evitare che a subire le conseguenze della trasformazione già avviata fossero le categorie più deboli. Biagi non fu un politico nell’accezione consueta del termine, lavorò per una parte, ma per un ideale sociale. Anche per questo aderì al Partito Socialista ed ebbe in questo partito un ruolo importante e riconosciuto. Marco Biagi si considerava al servizio dello Stato, quando Stato significa società e società significa progresso nella solidarietà. Il suo insegnamento è per noi un punto di riferimento, che ci induce a proseguire con forte convinzione l’impegno per una società migliore. Era il suo obiettivo, aveva scelto di metterci la faccia, candidandosi nella lista dello SDI per il comune di Bologna, ma il suo ruolo era quello di tecnico, spesso isolato, come non di rado capita ai riformisti, a quanti, con coraggio, si schierano dalla parte dell’innovazione contro i tanti conservatori di destra e di sinistra. Noi, da socialisti e riformisti, porteremo avanti il suo lavoro, perché la sua morte non sia vana, perché il terrorismo non vinca mai”, le parole di Pastorelli.

[share title=”Condividi su:” socials=”facebook, twitter, google, bookmark” class=”” ]

Imu agricola: Pastorelli (PSI), sottovalutati effetti su integrità territorio (VIDEO)

Imu agricola: Pastorelli (PSI), sottovalutati effetti su integrità territorio (VIDEO)

Roma, 19 marzo 2015 – “Le misure contenute nel decreto legge volte ad ampliare la platea dei soggetti esenti dal pagamento dell’Imu agricola, così come gli emendamenti approvati al Senato, dimostrano l’attenzione della maggioranza alle esigenze del mondo degli agricoltori. Allo stesso tempo, però, è stato sottovalutato l’impatto che le esenzioni potrebbero causare all’integrità del territorio”. Così Oreste Pastorelli, deputato del Psi e membro della Commissione Ambiente, nel corso delle dichiarazioni di voto sul disegno di legge di conversione del dl 4/2015.

“Un sistema – continua – che colpisce il piccolo agricoltore non professionale, infatti, rischia di scoraggiare le piccole attività di coltivazione quotidiana, per mezzo delle quali il fondo viene protetto dal rischio idrogeologico. Una tassazione che differenzia i terreni incolti da quelli produttivi è essenziale per un paese che vuole investire sul settore agricolo e che, nonostante la crisi economica, continua ad essere fortemente competitivo in Europa e nel mondo. È necessario, dunque, mettersi al lavoro per mutare i criteri di esenzione di questa imposta, costruendo un sistema più aderente al dato reale. E noi socialisti continueremo ad impegnarci in questa direzione”, conclude Pastorelli.

[share title=”Condividi su:” socials=”facebook, twitter, google, bookmark” class=”” ]

Imu agricola: Pastorelli (PSI), disparità per coltivatori

Imu agricola: Pastorelli (PSI), disparità per coltivatori

Roma, 18 marzo 2015 – “Coltivare un terreno rappresenta la migliore prevenzione al rischio di dissesto idrogeologico. Qualsiasi attività agricola corrisponde a un vero e proprio presidio per il territorio. Per questo i possessori di fondi effettivamente coltivati devono essere esentati dal pagamento dell’Imu agricola. Così facendo si potrà favorire la protezione dell’ambiente, incrementando la produzione tramite la coltivazione di terre incolte.

Esprimo, dunque, la mia soddisfazione per la decisione del Governo di accogliere favorevolmente il mio Ordine del giorno in merito al decreto legge 4/2015. Allo stesso tempo, però, invito l’esecutivo a modificare l’attuale disciplina, che rivela una disparità tra terre lavorate e non lavorate. Vigileremo sull’operato del Governo affinché mantenga gli impegni presi”. Lo dichiara in una nota Oreste Pastorelli, deputato del Psi e membro della Commissione Ambiente.

[share title=”Condividi su:” socials=”facebook, twitter, google, bookmark” class=”” ]

Imu agricola: Pastorelli (PSI), l’agricoltura per la difesa del territorio

Imu agricola: Pastorelli (PSI), l’agricoltura per la difesa del territorio

Roma, 16 marzo 2015 – “L’agricoltura rappresenta un settore produttivo centrale e per questo va tutelato” così il deputato Psi Oreste Pastorelli nel suo intervento oggi in Aula sul decreto legge n.4 del 2015. “Il governo con questo decreto legge ha inteso porre una disciplina impositiva certamente meno restrittiva, utilizzando però quale riferimento per l’esenzione un elenco dell’altimetrie dei Comuni diffuso dall’Istat che ha già mostrato evidenti limiti circa la sua aderenza alla realtà”, si legge nel suo intervento.

“In particolare segnalo la necessità di elaborare diversi criteri per l’esenzione da tale imposta, criteri più aderenti alla realtà e che premino chi coltiva i fondi a qualsiasi titolo e nel rispetto di precise regole, contribuendo così a preservare il territorio dal rischio idrogeologico. Un territorio coltivato equivale ad un territorio presidiato”, continua Pastorelli. “Auspico che in prospettiva dovranno seguire necessariamente ulteriori interventi correttivi” conclude il deputato socialista.

[share title=”Condividi su:” socials=”facebook, twitter, google, bookmark” class=”” ]

Quote latte: Pastorelli (PSI), necessaria commissione d’inchiesta

Quote latte: Pastorelli (PSI), necessaria commissione d’inchiesta

Roma, 16 marzo 2015 –  “Concordo pienamente con quanto sostenuto dal ministro delle Politiche Agricole e dai parlamentari del Pd: è necessario istituire al più presto una commissione d’inchiesta bicamerale per chiarire la questione delle quote latte. La mancata riscossione delle multe ha causato ai cittadini un danno enorme, di 4,5 miliardi di euro, circa 75 euro a testa. Una spesa esorbitante per un paese che sta cercando faticosamente di rialzarsi dopo la grave crisi economica in cui è precipitato. Per questo serve l’intervento del Parlamento, che possa fare definitivamente luce sulle responsabilità giuridiche e politiche di questa storia. Raccolgo, quindi, con favore l’appello del ministro Martina. Gli allevatori  hanno il diritto di conoscere tutti gli aspetti di questa annosa vicenda”. Lo dichiara in una nota Oreste Pastorelli, deputato del Psi e membro della Commissione Ambiente.

[share title=”Condividi su:” socials=”facebook, twitter, google, bookmark” class=”” ]

Veneto: Pastorelli (Psi), monitorare la messa in sicurezza del fiume Piave

Veneto: Pastorelli (Psi), monitorare la messa in sicurezza del fiume Piave

Roma, 12 marzo 2015 – “In merito alla mia richiesta sulla messa in sicurezza del Fiume Piave, ho apprezzato la risposta del sottosegretario al Ministero dell’Ambiente, Silvia Velo. Ritengo però necessario che il governo vigili affinché le risorse messe a disposizione si concretizzino in lavori che – in tempi brevi – possano mettere in sicurezza i territori circostanti il fiume Piave colpiti da un grave dissesto idrogeologico”.

Questo il commento del deputato Psi, Oreste Pastorelli in seguito all’interrogazione a risposta immediata di questa mattina in VIII Commissione Ambiente alla Camera in cui ha ricordato lo stato attuale del fiume Piave che – avendo modificato la sua fisionomia e fisiologia nel corso degli anni – rischia di esondare sia a monte che a valle di Ponte di Piave in seguito a possibili piene, interessando in modo massiccio i territori limitrofi abitati”. L’esponente socialista ha inoltre sollecitato la Regione Veneto e gli altri enti pubblici competenti perché procedano nell’esecuzione del cosiddetto “Piano delle azioni” nell’ambito della difesa idraulica così come annunciato dal sottosegretario Velo.