Terremoto: Pastorelli (PSI), No Tax Area unica via per rinascita, prensentata Pdl

Terremoto: Pastorelli (PSI), No Tax Area unica via per rinascita, prensentata Pdl

Roma, 31 gennaio 2017 – “La situazione nel centro Italia è ancora drammatica e le zone colpite non riescono a ripartire. Il problema principale si chiama burocrazia, che sta uccidendo non solo le economie dei territori, ma soprattutto le speranze di rinascita dei nostri connazionali. E’ evidente, dunque, come una situazione del genere debba essere necessariamente accompagnata da misure che favoriscano la ripresa economica e lo sviluppo sociale”. Lo afferma Oreste Pastorelli, deputato del Psi e componente della commissione Ambiente della Camera dopo l’informativa urgente del ministro Delrio alla Camera.

PSI“Appare quanto mai urgente – prosegue il parlamentare socialista – istituire una vera e propria No Tax Area che comprenda tutti i comuni del cosiddetto cratere. All’interno di queste Zone Economiche Speciali le imposte verrebbero ridotte o azzerate, sia alle imprese che ai singoli cittadini. La componente socialista, proprio per stimolare la rapida ripartenza delle aree ormai completamente immobilizzate, ha presentato ieri una proposta di legge che va proprio in questa direzione: semplificazione e burocrazia cancellata. Secondo noi, questa è l’unica via da percorrere per dare un po’ di sostegno a chi ha perso tutto”.

 

Moro: Pastorelli (PSI), lavoro Commissione ci avvicina a verità

Moro: Pastorelli (PSI), lavoro Commissione ci avvicina a verità

Roma, 25 gennaio 2017 – “Nello svolgimento del suo lavoro, la Commissione Moro ha potuto verificare la bontà di alcune ricostruzioni e, al contempo, le criticità di altre, delineando un quadro estremamente complesso. Sono state messe in luce, infatti, lacune e incongruenze delle attività investigative svolte all’epoca dei fatti dovute a difficoltà di carattere istituzionale, ma anche riconducibili a omissioni e superficialità sospette”. Così Oreste Pastorelli, deputato del Psi e componente della Commissione bicamerale di Inchiesta sulla morte di Aldo Moro, nel corso delle dichiarazioni di voto sulle relazioni redatte dalla stessa commissione.

“I documenti – prosegue – si concentrano su piste investigative colpevolmente abbandonate o trascurate, che aggiungono importanti tasselli al complesso mosaico della tragedia. L’approfondimento congiunto di diverse tracce e indizi, insieme alla rilettura di tutti gli atti processuali, ci avvicina, dunque, alla verità dei fatti e, cosa più importante, ci rende maggiormente consapevoli della complessità dell’intera vicenda. Ovviamente tanto deve essere ancora fatto e molti accertamenti investigativi devono essere svolti. Ciò nonostante, il lavoro della Commissione è stato di grandissima utilità al fine di fare il punto su quanto fatto e quanto omesso”.