Lavoro: Pastorelli (PSI), lo Stato aiuti chi è disperato e finisce nelle mani della criminalità

Lavoro: Pastorelli (PSI), lo Stato aiuti chi è disperato e finisce nelle mani della criminalità

Roma, 19 marzo 2014 – “I dati che emergono dall’indagine Coldiretti/Ixe’ sono allarmanti, ennesima riprova di quanto denuncio da tempo: se sei disoccupati su dieci sono disposti ad accettare un posto di lavoro in un’attività dove la criminalità organizzata ha investito significa che è arrivato il momento di agire senza esitazione, mettendo in atto misure immediate per la riconversione delle attività illecite in progetti produttivi legali”.

È quanto ha dichiarato il deputato socialista Oreste Pastorelli commentando i risultati di una ricerca presentata in occasione della nascita in Italia della Fondazione ‘Osservatorio sulla criminalità nell’agricoltura e sul sistema agroalimentare’, promossa dalla Coldiretti che evidenzia come le organizzazioni criminali possono contare su un esercito potenziale di quasi 2 milioni di persone che, spinti nella marginalità economica e sociale, si dicono disponibili a lavorare per loro.“Accolgo con favore le proposte inserite nel ‘Job Act’ e annunciate dal ministro per le Politiche Agricole Martina, ma credo si debba fare di più sul fronte della confisca a riconversione delle attività illecite per dare una speranza a chi vuole lavorare onestamente e si sente abbandonato dallo Stato”.

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