Dichiarazione di voto 23 settembre 2015: Pastorelli (PSI) su ddl Protezione Civile (VIDEO)

Dichiarazione di voto 23 settembre 2015: Pastorelli (PSI) su ddl Protezione Civile (VIDEO)

Roma, 23 settembre 2015 – “Il disegno di legge che ci accingiamo a votare delega il Governo a ridisegnare e a meglio coordinare l’intero sistema della Protezione civile italiana. Il tema è, dunque, di fondamentale importanza per chi ha a cuore le sorti e la tutela, tanto della cittadinanza, quanto del territorio stesso”. Così Oreste Pastorelli, deputato del Psi e componente della commissione Ambiente della Camera, nel corso delle dichiarazioni di voto sul ddl delega di riordino della Protezione Civile.

“Da tempo – sottolinea il parlamentare socialista – era emersa la necessità di chiarire e armonizzare con l’ordinamento europeo il quadro normativo riguardante il servizio di Protezione civile, il quale includendo anche quell’attività di prevenzione e mitigazione dei rischi connessi a eventi calamitosi, rappresenta lo strumento essenziale per la salvaguardia dell’ambiente e del territorio. In questo senso la previsione di un maggiore e più definito coinvolgimento delle università e degli enti di ricerca nelle attività di Protezione civile è un chiaro indice di un cambio di passo nella gestione delle calamità naturali in questo Paese”.

“Del resto un territorio – continua – per divenire strumento di ricchezza per chi ci vive, deve essere governato anche nel momento dell’emergenza da un quadro di norme chiaro, definito e nel quale i riparti di competenza producono collaborazione e non interferenze. Si veda quanto si sta realizzando anche grazie al contributo della componente socialista con riferimento al contenimento dell’utilizzo del suolo e alla gestione del rischio idrogeologico. Ovviamente tutto ciò implica anche una uniformità di linguaggio tra i vari soggetti istituzionali coinvolti e in questa direzione sembra andare la previsione contenuta nel presente disegno di legge con la quale si intende omogeneizzare a livello nazionale le terminologie per classificare e gestire le diverse attività di Protezione civile”.

“Si tratta di una delega al Governo di ampia portata in un settore peraltro denso di aspetti tecnici dove anche il minimo dettaglio normativo può fare la differenza. I frangenti e le situazioni nelle quali opera il servizio di Protezione civile esigono il massimo grado di efficienza ed efficacia e a ciò deve mirare la presente opera di riordino normativo. Sarà certamente un compito e una sfida che il Governo dovrà affrontare anche grazie all’apporto che il Parlamento saprà dare nell’ambito dei consueti pareri sugli schemi di decreto. Esprimo, dunque, a nome della componente socialista un convinto voto favorevole al disegno di legge che rappresenta un cambio di passo da lungo tempo atteso nell’organizzazione del servizio nazionale di Protezione civile” conclude Pastorelli”.

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