Dichiarazione di voto 6 maggio 2015: Pastorelli (PSI) su mozione Imu agricola (VIDEO)

Dichiarazione di voto 6 maggio 2015: Pastorelli (PSI) su mozione Imu agricola (VIDEO)

Roma, 6 maggio 2015 – “Dal dibattito che si è sviluppato appare chiaro che il tema dei criteri per l’esenzione dell’IMU è ben lontano dal ricevere una disciplina stabile e condivisa. Il tema della tassazione dei terreni agricoli è centrale per lo sviluppo del settore primario in Italia e deve, dunque, essere nuovamente affrontato. In questo senso le misure contenute nel decreto-legge n. 4 del 2015 hanno ampliato la platea dei soggetti esenti dal pagamento dell’IMU agricola e vanno sicuramente accolte con favore, ma occorre fare di più e cambiare questa prospettiva”. Così Oreste Pastorelli, deputato del Psi e componente della commissione Ambiente, nel corso delle dichiarazioni di voto sulla mozione di maggioranza concernente iniziative in merito all’esenzione dal pagamento dell’Imu agricola.

“L’impatto non solo economico, ma propriamente ambientale, che la disciplina delle esenzioni dall’IMU agricola può avere sull’ambiente, sulla integrità del territorio, è enorme – spiega Pastorelli -. Un sistema impositivo che esoneri dal pagamento dell’IMU un piccolo agricoltore che coltiva il proprio fondo incentiva quest’ultimo a proseguire quelle piccole attività quotidiane per mezzo delle quali il territorio è presidiato e protetto dal rischio idrogeologico.
“È chiaro – continua – che l’attuale sistema basato prevalentemente sul criterio altimetrico non può garantire adeguate condizioni di equità fiscale; occorre un sistema che esenti dal pagamento i terreni coltivati e, al tempo stesso, faccia pagare chi invece tiene in stato di abbandono il proprio fondo. La mozione della maggioranza, che ci accingiamo a votare, impegna il Governo nella elaborazione di un sistema di tassazione dei terreni agricoli che faccia perno sulle reali condizioni agro-economiche ed orografiche in cui questi ultimi versano”.

“Ciò ci trova d’accordo ma occorre, altresì, differenziare tra terreni incolti, i quali devono pagare, e quelli produttivi e ben presidiati, i quali non devono pagare. Solo così – afferma il parlamentare socialista – sarà possibile coniugare la leva fiscale con un percorso di crescita e incentivare l’attività agricola in Italia, intesa come strumento indiretto di tutela ambientale. La mozione della maggioranza rispetto alla quale esprimo il voto favorevole della componente socialista rappresenta quindi una prima tappa di un percorso che dovrà condurci a ripensare al sistema impositivo dell’IMU quale strumento di Governo del territorio e di tutela dell’ambiente”.

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