Camera approva il decreto per l’emergenza terremoto in Emilia: Pastorelli (PSI), tutela preventiva del territorio è la migliore strategia

Camera approva il decreto per l’emergenza terremoto in Emilia: Pastorelli (PSI), tutela preventiva del territorio è la migliore strategia

Roma, 12 giugno 2014 – Nel corso del suo intervento in aula per la dichiarazione di voto sul decreto per le zone colpite dal sisma dell’Emilia Romagna, il deputato socialista Oreste Pastorelli ha sottolineato come: “i territori dell’Emilia-Romagna, dopo i ben noti eventi calamitosi degli ultimi 24 mesi, sono in ginocchio ed una risposta forte e decisa da parte delle Istituzioni statali non poteva essere ulteriormente rimandata.

Piuttosto, gli eventi che hanno interessato quelle zone ci hanno mostrato, ancora una volta, come la migliore strategia per limitare i danni derivanti da calamità naturali passi attraverso la cura e la tutela del territorio.

Il dissesto idrogeologico che affligge l’Emilia-Romagna ha, infatti, tragicamente aumentato le capacità distruttive dei fenomeni sismici verificatisi nel 2012; ed è per questo – ha precisato il parlamentare socialista – che non mi stancherò mai di far presente a quest’Aula che governare l’emergenza idrogeologica dei nostri territori vuol dire consentire una loro più rapida ripresa quando colpiti da eventi calamitosi, anche di tipo sismico. Rispetto a tali calamità – ha osservato Pastorelli – le misure predisposte dal Governo con il decreto-legge n. 74, meritano l’appoggio del Parlamento, muovendosi su piani diversi ma fra loro complementari, delineano un intervento di tipo ‘coordinato’ che da tempo il sottoscritto, così come tutta la componente socialista, chiedeva in merito a queste vicende.

Quello che accingiamo a votare è, dunque, un intervento di tipo emergenziale che guarda, però, in un’ottica di prevenzione, alle esigenze ‘di sistema’ di determinate zone.

Ovviamente, molto deve essere fatto in termini di minore consumo del suolo e di valorizzazione di una agricoltura eco-sostenibile, ma tali aspetti devono essere affrontati in prima persona dalle Camere.

I deputati socialisti esprimono un convinto voto favorevole, perché questo provvedimento – ha concluso Pastorelli – rappresenta un tappa fondamentale, la prima di una nuova strategia di governo del territorio nazionale, ispirata alla prevenzione dei rischi idrogeologici e alla tutela dell’ambiente.