Genova: Pastorelli (PSI), prevenire e non contare le vittime

Genova: Pastorelli (PSI), prevenire e non contare le vittime

Roma, 10 ottobre 2014 – “Esprimo profondo rammarico per quanto accaduto ieri notte. La difficile stagione caratterizzata da piogge battenti, trombe d’aria e cambiamenti climatici improvvisi rappresenta l’ennesimo campanello d’allarme dei rischi cui siamo esposti ogni giorno”.

Questo il commento del deputato Psi, Oreste Pastorelli sull’ alluvione che ha colpito Genova, provocando la morte di una persona.

“Come più volte ho espresso con convinzione, la parola d’ordine deve essere prevenzione e non tardiva gestione dell’emergenza” ha aggiunto l’esponente socialista, membro della VIII commissione Ambiente, da sempre, in prima linea in Parlamento sul dissesto idrogeologico.

“Comprendo le parole del sindaco di Genova, Marco Doria, quando parla di inefficienze di sistema e di ritardi della burocrazia italiana che stanno dietro ai progetti di prevenzione” ha inoltre aggiunto Pastorelli.

“Sono oltre 6.600 i comuni, oltre l’80% del totale, in cui sono presenti aree a rischio idrogeologico con più di 5 milioni di cittadini che vivono o lavorano quotidianamente in zone considerate pericolose per alluvioni e frane.

Credo sia giunto il momento di agire concretamente, per evitare in futuro un’ennesima conta dei danni e delle vittime” ha ammonito il deputato socialista.