Ilva: Pastorelli (PSI), priorità a salute, ambiente, sicurezza e lavoro

Ilva: Pastorelli (PSI), priorità a salute, ambiente, sicurezza e lavoro

Roma, 25 febbraio 2015 –  “Il pacchetto di misure sull’Ilva, così come integrato dagli emendamenti approvati in Senato, rappresenta uno strumento importante che permetterà non solo la prosecuzione delle attività industriali dell’acciaieria tarantina, ma che contribuirà anche al risollevamento di un intero territorio, il cui tessuto economico-sociale è fortemente sofferente”. Così il deputato Psi Oreste Pastorelli nel suo intervento in aula alla Camera, durante la discussione del disegno di legge di conversione del dl 1/2015. “La direzione intrapresa – continua l’esponente socialista – è quella giusta. Solo attraverso politiche tempestive – e tra loro coordinate – è possibile coniugare in modo efficace ambiente, lavoro e salute, e quindi restare competitivi in Europa e nel resto del mondo”. Pastorelli sottolinea che “il governo con questo decreto, da un lato, ha messo in campo una serie di strumenti giuridici per il riavvio e la prosecuzione, in condizioni di maggiore sicurezza e salubrità rispetto al passato, delle attività industriali dell’Ilva, mentre dall’altro ha individuato, con riferimento al territorio interessato dalla presenza di questo stabilimento, le risorse e gli obiettivi da perseguire nel campo della ricerca scientifica onco-ematologica. Invito, dunque, ad adottare questa prospettiva nell’esame di un provvedimento del governo, il quale costituisce una risposta ben articolata al problema Ilva, alla quale dovranno seguire, necessariamente, ulteriori interventi”, conclude il parlamentare del Psi.

[share title=”Condividi su:” socials=”facebook, twitter, google, bookmark” class=”” ]

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *
You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>