Imu agricola: Pastorelli (PSI), il governo riveda i criteri di esenzione

Imu agricola: Pastorelli (PSI), il governo riveda i criteri di esenzione

Roma, 3 dicembre 2014 – “Una scelta gravissima che penalizzerebbe il settore dell’agricoltura già duramente colpito dalla crisi economica e dai disastri idrogeologici”. Così Oreste Pastorelli, deputato del Partito Socialista Italiano e membro della commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici commenta il decreto ministeriale che regolamenta l’imposizione per l’Imu agricola.

Il deputato socialista chiede al governo di dare un segnale forte agli agricoltori e a tutto il comparto, cuore pulsante dell’economia italiana, rivedendo i criteri di esenzione dal pagamento dell’IMU che riguardano le aziende agricole in attività. Pastorelli ha sottolineato che se il decreto non venisse modificato “ci troveremmo di fronte a una totale insensibilità nei confronti di un settore produttivo centrale per il Paese”. Questo decreto, infatti, riporterebbe indietro l’attività del governo per gli impegni presi e le misure adottate per i giovani agricoltori e per la valorizzazione del made in Italy agroalimentare.

“Il settore agricolo sta già pagando un prezzo altissimo a causa dei danni provocati dalle piogge torrenziali e dal dissesto idrogeologico frutto anche di scellerate politiche di cementificazione dei territori. Mai come in questo periodo, gli imprenditori agricoli a fronte dei danni incalcolabili subìti, debbono essere incentivati a resistere” ha concluso l’esponente socialista.