Olivicoltori: Pastorelli (PSI) a Ministro in question time, innalziamo limite produzione olio

Olivicoltori: Pastorelli (PSI) a Ministro in question time, innalziamo limite produzione olio

Roma, 5 novembre 2013 – “Un intervento in difesa dei piccoli produttori, motore ed elemento centrale per il rilancio dell’economia e del territorio nel nostro Paese”.

Così Oreste Pastorelli, deputato del Psi, ha definito l’interrogazione, posta in Aula nell’ambito del question time, rivolta alla ministra per le Politiche Agricole, Nunzia De Girolamo.

L’esponente socialista ha chiesto spiegazioni in merito all’attuazione del Piano europeo di azione per il settore dell’olio di oliva e, in particolare, al Regolamento n. 299 adottato dalla Commissione europea che ha introdotto l’obbligo iscrizione in un apposito registro per coloro che detengano a fini professionali o commerciali partite d’olio d’oliva.

“Un misura che – sottolinea Pastorelli – penalizza l’emergere dei piccoli produttori distogliendo l’iniziativa imprenditoriale di chi sostiene la ripresa economica con il suo lavoro”.

Rispondendo a Pastorelli, il ministro De Girolamo ha chiarito che il decreto è stato trasmesso la scorsa settimana alla Conferenza Stato-Regioni e che, in esso, non è previsto l’obbligo di adempimento di iscrizione al registro per gli olivicoltori, ma solo per i soggetti che confezionano e commercializzano l’olio.

Inoltre, ha puntualizzato il ministro, il limite sotto il quale non è fatto obbligo di iscrizione per i produttori da autoconsumo è di 200 chili.

Nella replica, Pastorelli ha ribadito la “necessità di innalzare questo limite per aderire maggiormente ai criteri stabiliti dalla disciplina europea e dalla Politica Agricola Comune che mirano a rendere meno onerosa la raccolta e la coltivazione delle olive al fine di rilanciare l’economia e il territorio”.