Pesca: Pastorelli (PSI), è necessaria una normativa per la figura dell’imprenditore ittico

Pesca: Pastorelli (PSI), è necessaria una normativa per la figura dell’imprenditore ittico

Roma, 24 ottobre 2014 – “È necessario convocare un tavolo tecnico con le parti sociali e le istituzioni competenti, in primis la regione Veneto, – ed eventualmente promuovere intese in sede di Conferenza Stato-regioni – al fine di elaborare le soluzioni normative e amministrative per rendere effettivamente operativa la figura dell’imprenditore ittico su tutto il territorio nazionale, incluso quello veneto”.

Questo il contenuto dell’interrogazione parlamentare a risposta scritta che il deputato Psi, Oreste Pastorelli ha presentato martedì scorso.

“Pare evidente che le categorie della pesca e dell’acquacoltura siano fortemente penalizzate nel territorio della regione Veneto, quando non anche discriminate sia rispetto ad altre attività imprenditoriali di tipo agricolo sia rispetto ad identiche attività imprenditoriali dislocate in altre regioni del Paese” ha spiegato l’esponente socialista.

“Queste difficoltà risultano ancora più gravi in un periodo economico come quello presente nel quale si richiede proprio alle piccole e medie imprese un grande sforzo per rilanciare l’economia dell’Italia, e dove la differenziazione delle attività delle imprese può costituire uno strumento essenziale per la sopravvivenza delle medesime” ha aggiunto.

“Ritengo dunque che il governo debba assumere – considerata la gravità delle condizioni nelle quali versa il settore della pesca – adeguate iniziative, anche di tipo normativo, al fine di ridefinire il quadro delle competenze statali e regionali nella materia dell’imprenditoria ittica” ha spiegato l’esponente socialista, membro della VIII Commissione Ambiente alla Camera.